12 febbraio 2009

Les boutiques

Shenzhen è tutto un fiorire di centri commerciali con negozi d'abbigliamento dai nomi fantasiosi, perché qui in Cina avere qualcosa dal nome occidentale fa "status symbol".


chissà se Hugo sa di questo suo nuovo brand


si dice più o meno così, perciò....


sarà mica troppo positivo?


giuro, niente copie, è un Cslr originale


dev'essere il fratello ripudiato di George


mi dia un chinotto nr. 36, per favore


ma quanti fratelli sono?


voce del verbo versace


con quel nome...ci sarà poi da fidarsi?


non ho parole, il mio preferito


Sul fatto che poi la merce esposta sia comunque "made in china" e la stessa dei bazar, dove viene venduta senza etichette e dove costa 10 volte meno...sorvoliamo.

(Piccolo particolare...pare che anche tra le grandi marche, c'è chi produce i suoi costosissimi manufatti in Cina...così, per sentito dire...).

06 febbraio 2009

Futian

Shenzhen è composta da 7 distretti e Futian è il nome di quello dove abitiamo noi e dove, probabilmente, risiederanno all'incirca 1 milione e mezzo di persone. Per l'esattezza noi siamo nella zona sud del distretto, e ve lo lasciamo descrivere dalle immagini che seguono.


entrata di quello che fu il paesino di Huanggang, risucchiato
nella nuova e dinamica Shenzhen


quello che resta del fu paese Huanggang


La storia incontra il progresso (ma la
storia guarda avanti)...statua
di Confucio posta davanti a un
Mcdonald (nascosto dalla pianta)


portone di un palazzo


uno dei tanti mercati coperti


venditori ambulanti,
si trovano a ogni angolo di strada


negozietti che vendono di tutto e anche più



Smarrito gatto....


abitazioni





murales che racconta la nascita di Shenzhen

30 gennaio 2009

Nozze

Gironzolando per le città cinesi è molto frequente incontrare strane scene come quelle di una sposina con una cornetta in mano e un fotografo dall'altra parte della strada.
[Piccola nota di colore: lo sposo era dall'altra parte della cabina...]


Si incontrano anche ragazze in tradizionale costume cinese ferme in mezzo a un marciapiede.
[Piccola nota di colore: al momento dello scatto la temperatura era attorno ai 14 gradi con leggera pioggerellina: quello che si dice un abbigliamento adeguato.]


Cosa hanno in comune le due foto precedenti? Ecco un aiutino, ecco cosa succede dietro le quinte:


Cosa? Esatto! E' un servizio fotografico! Per la precisione un servizio fotografico per novelli sposi.
[Piccola nota di colore: il signore a destra che fa finta di scendere le scale è lo sposo...]

Tutto questo per introdurre il blog di oggi. Oggi vi voglio parlare di matrimonio. No, non il nostro.
I matrimoni in Cina sono un grande business. Molto grande. Il numero medio di invitati al pranzo o cena di nozze si aggira sui 300/500. Possibilmente è meglio invitare anche qualche rappresentante del comune di residenza, anche se non lo conosci. Saranno ben lieti di partecipare. Il numero di invitati è segno di ricchezza per cui dato che è l'immagine che conta, meglio avere molti invitati. (NdRo e meglio sposarsi presto...se a 30 anni non sei sposato...1. hai qualcosa che non va....2. la/lo sposa/o te lo cercano i genitori)

Ma oltre alla cena con la scelta degli addobbi, del ristorante (abbastanza capiente) e del menu (più sfarzoso possibile, ma che non costi troppo) ci sono da preparare gli inviti, fare le foto, il book, le cartoline, i poster... Ah già, e trovare il partner adatto.
Come fare a stare dietro a tutto con la vita impegnativa che uno si ritrova? Niente paura, qui intervengono le agenzie matrimoniali, il nuovo grande business!

Forse superati come numero solo dai saloni di massaggio e dai parrucchieri, le agenzie fotografiche per sposi (e non) sono sparse un po' ovunque. Pensano a tutto loro. Vestito, fotografo, scenografia (sposo se necessario). Pare che addirittura un sacco di giovani facciano servizi fotografici quando sono ancora giovani, belle e... single. Così quando si sposeranno avranno già le foto.
La parte stupefacente di tutto questo sono i vestiti (o costumi?) che indossano. Dato che l'importante è apparire, però apparire diverso, i vestiti tradizionali sono stati rimpiazzati dai vestiti di nozze in stile occidentale. Così si vedono spesso giovani sposine con strascichi bianchi di 3 metri che niente hanno a che fare con la tradizione cinese.
[Piccola nota di colore: ad un esame attento, gli strascichi sono tutti bucati e rovinati, dato che hanno già fatto chilometri indossati da centinaia di altre ragazze... Ma tanto c'è photoshop che corregge tutto] (NdRo ma per le coppie veramente fashion, ora va di moda vestirsi con la tipica divisa da rivoluzionario indossata da Mao)

Ma dato che parliamo di business, cioè matrimoni, vi riporto una notizia che abbiamo letto qualche tempo fa: un'agenzia matrimoniale ha organizzato una serata di incontri per giovani singles. Costo dell'ammissione: circa 3000$ per gli uomini (mooolti soldi qua in Cina!), 0$ per le donne. Il party è pubblicizzato come per millionares-only (gli uomini), come si poteva intuire.
50 donne saranno scelte per parteciparvi in base all'apparenza fisica e al grado di istruzione...
Donna bella, uomo ricco: la coppia perfetta, no?

http://szdaily.sznews.com/html/2008-12/01/content_435617.htm

Ce ne sarebbero così da scrivere sui cinesi e l'amore...ma le teniamo per una prossima puntata.

28 gennaio 2009

3, 2, 1...

Buon anno!! Del bufalo, del bue o del vitello, l'importante è che sia bello!
[Eh sì, quest'anno siamo così fortunati da poter festeggiare due capodanni! Quello occidentale (calendario solare) e quello cinese (calendario lunare)! NdPat]


Come passano i cinesi i giorni del capodanno? La festa si trascorrere in famiglia (come Natale per noi). La sera prima si fa una sontuosa cena, dove il pesce non può mancare. Il primo giorno dell'anno è dedicato al ringraziamento delle divinità benevole oltre che alla visita di genitori e nonni. Tradizionalmente si festeggia per le strade con la sfilata detta danza del leone. Il secondo giorno, le donne sposate vanno in visita ai genitori. I defunti vengono onorati con incensi e candele. Il terzo e il quarto giorno si sta a casa e si evitano le visite. Questo per scaramanzia, sembra infatti che sia più facile litigare in questi giorni per via della stanchezza accumulata, grazie ai bagordi dei 2 giorni precedenti. Il quinto giorno è dedicato al dio della ricchezza, perciò uffici, ristoranti e negozi riaprono.

L'anno nuovo è arrivato tra sarasette (persistevano ancora ieri notte e tutt'oggi), musichine e telenovelas sparate a tutto volume... o per lo meno così lo hanno festeggiato i nostri vicini.

La maggior parte delle famiglie decora le entrate per il nuovo anno

Il 25.01 (che corrispondeva al nostro 31.12) siamo andati alla fiera dei fiori del nostro quartiere. E' un po' come andare ai nostri mercatini di Natale, oltre alle piante e ai fiori, vengono venduti addobbi, artigianato e antichità varie.

Alberi di Natale... ah no, alberi di mandarini.
I mandarini a capodanno sono come le lenticchie per noi



C'è mancato poco che lo comprassimo, quel drago


Fiori, fiori, fiori...

Il Pat era affascinato da quegli strani vegetali... dobbiamo ancora
capire cosa fossero (non sembrano provole?)


La chincaglieria non manca mai


Questi invece piacevano alla Ro. Ci sono anche da noi ma sono solo bianchi.
Il segreto è immergerli nella pittura...

Artigianato (quasi che torniamo a casa con un Budda di legno...)


Il 26.01 (equivalente al nostro primo dell'anno) siamo usciti alla ricerca di una danza del leone. Non c'è stato verso di trovarne nemmeno mezza per la città. In compenso abbiamo assistito ad un spettacolo di magia, del sosia cinese di Ozzy Osbourne.


(si muoveva proprio come lui! NdPat)

22 gennaio 2009

Pianificazione urbana

Tanto per spiegarvi come funzionano le cose qua in Cina... Vi faccio un esempio: se abbiamo una suggestiva promenade sull'isoletta Shamian che guarda direttamente sul golfo ma il Progresso non può aspettare, che si fa?
Semplice, facciamo in modo che il Progresso non interferisca con la bella vista e l'autostrada la facciamo sopraelevata!


Preparativi per i festeggiamenti

Per festeggiamenti intendo quelli per il nuovo anno cinese. La città è in fibrillazione, addobbi, acquisti, partenze e arrivi. Più partenze che arrivi. E' stato stimato che in questo periodo Shenzhen si svuoterà di qualcosa, come 9 milioni di persone. Nei negozi c'è la corsa al regalo (la festività è paragonabile al nostro Natale..ma forse di più). Si vedono cose che non potete immaginare....una signora ha acquistato 10 asciugacapelli, due amiche in fila alla casa del supermercato con 5 carrelli pieni di biscotti e dolciumi vari. Chi torna a casa, torna con dei regali. Più il regalo è prestigioso, più verrà apprezzato e più si guadagnerà in stima tra parenti e amici, così da non rimetterci la faccia. I dolci sono, da che mondo è mondo, per i bambini.

Queste foto le ho scattate oggi pomeriggio, nelle vie nei dintorni di casa.

come ogni ricorrenza che si deve...lanterne rosse


le entrate dei condomini, decorate


fiori e mandarini in vendita
appositamente per la ricorrenza


mercatino dedicato esclusivamente
ai vari addobbi, total red


lanterne in attesa di essere
appese sui lampioni


svendite e offerte varie, organizzate
dai grandi magazzini


idem come sopra


niente è esente dagli addobbi


immancabile, il nostro cortile :-)