18 giugno 2008

Giovedì

Pat - La sveglia arriva presto, in conflitto con l'ora tarda in cui siamo andati a letto. (tralascio i racconti di cosa si vede in giro alle 3 di notte in Nathan Road)
Oggi giornata piena. Per prima cosa andare a fare il visto. Cerchiamo un'agenzia che dovrebbe essere nelle vicinanze. Non è la solita in cui vado, ma è tanto per provare qualcosa di nuovo. Agenzia trovata. Non mi soddisfa molto, sono un po' scortesi e mi richiedono un sacco di documenti. Optiamo per andare alla mia agenzia di fiducia. Anche lì chiedono un sacco di documenti aggiuntivi. Le cose sono cambiate. Per via dei giochi olimpici, hanno cambiato le regole per rilasciare i visti. Tanto per cambiare, un'altra corsa contro il tempo per andare a comprare i biglietti del ferry necessari per avere il visto... Anche questa volta sono fortunato e arrivo in tempo, prima delle 11. Primo obiettivo della giornata raggiunto. Un boccone e di nuovo subito via verso l'aereoporto, a prendere la Ro che arriva alle 16:40. Questa volta niente problemi e niente sorprese. Arrivo in tempo, anzi in anticipo e aspetto. E aspetto. E aspetto. L'attesa è lunghissima. Le lancette del grande Rolex nella sala arrivi sembra che siano incollate e facciano fatica a muoversi. Sembrano avercela con me perchè si muovono con una lentezza straziante. Il volo è atterrato, sento l'adrenalina che sale. Ho brividi lungo la schiena...
Dubbio: ma da quale uscita uscirà? Perchè dato che l'aereoporto è grande, i progettisti hanno pensato bene di fare due uscite nella Hall... Accidenti, e se fosse già uscita di là? I dubbi mi assalgono. E se vado di là a vedere e lei nel frattempo esce di qua? E se non la riconoscessi? Sono ancora assorto nei miei dubbi quando vedo un sorriso con una valigia rossa. E' un sorriso che conosco molto bene. Mi sembrano passati secoli dall'ultima volta che l'ho visto. Che felicità! Razionalmente lo so che sono passati solo due mesi, ma ciò non toglie che l'emozione dell'incontro è stata grande.
Torniamo a kowloon con il bus che praticamente stà diventando la mia seconda casa.
Ci riincontriamo con i G.I.Joe che per l'occasione mi avevano lasciato solo, e andiamo a Wan Chai, un quartiere che impareremo a conoscere bene nei prossimi giorni...
E anche oggi: missione compiuta!

(le foto di oggi sono tutte censurate... ;-)

17 giugno 2008

Hong Kong

Pat - Fiu! Che settimana! La settimana a cavallo dello scorso weekend è stata decisamente intensa. Mi scuso se non ho scritto prima, ma non ho avuto letteralmente tempo. Cerco di rimediare con una serie di post postumi. :-)
(in ritardo di una settimana esatta)

Mercoledì
Per una settimanella sarò fuori dai confini cinesi (più o meno), diciamo fuori dalla mainland.
L'avventura comincia oggi, mercoledì. L'obbiettivo della giornata è riuscire a incontrarsi con Jörg e Gio e ber il primo birrino dopo due mesi di lontananza (sembran due anni!).
Perciò subito dopo il lavoro vado di corsa a casa, prendo la valigia e vado alla dogana. Primo intoppo, all'uscita dalla Cina c'è una coda di mezzora perchè solo due sportelli sono aperti (su una ventina...).
Tranquillo, c'è tempo. Sono solo le 18 e i due arrivano alle 21:45.
Ipod, libro, e via, la coda passa quasi in fretta. Salgo sul bus che ci porta dall'altra parte della no-man-land tra la Cina e Hong Kong (ricordatevi che Hong Kong fa parte della Cina, eppure c'è la frontiera...)
5 minuti e sono di nuovo in dogana, questa volta per entrare a HK. Scendo dal bus e guarda un po' te... c'è coda anche qui... mmm, la stessa coda... Altra mezzora che se ne va. Tranquillo...
Finalmente salgo sul bus per Kowloon, la parte continentale di HK. Il viaggio dura un'oretta. Arrivo in Nathan Road e comincio a cercare il nostro hotel, o forse meglio ostello, o meglio ancora guesthouse o anzi... lasciamo perdere. Come già sottolineato dal blog cambogiano, l'accesso al ascensore è nascosto in mezzo a un bazar. Ho dovuto chiedere tre volte solo per trovarlo! Decisamente da fuori non sembra quello che ho visto nelle foto su internet... Sarà per questo che costa 30% meno degli hotel "normali"?

Anyway, trovato l'asensore, trovata la reception (un tavolino in mezzo al corridoio), trovata la camera. Io avevo perso ogni speranza e invece, sorpresa! Le camere sono nuovissime e pulite. Decisamente confortevole.

Però non ho tempo per godermi la camera, la missione è ben lungi dall'essere compiuta. Sono quasi le 21 e devo ancora andare all'aereoporto. Da Nathan Road sono circa 50 minuti con il bus che parte praticamente di fronte al bazar.
Naturalmente il bus è in ritardo e a quell'ora c'è un sacco di traffico (come sempre in fondo). Per farla breve, sono arrivato all'aereoporto poco dopo le 22. Niente di grave penso. L'aereo atterrava alle 21:45 e ci vuole comunque il tempo di prendere i bagagli e passare la dogana. Orrore! Sul tabellone degli arrivi compare l'annuncio che il loro volo è atterrato alle 21:25! Niente panico. Comincio a girare per l'aereoporto alla loro ricerca. Passo al Burger king, nella zona shopping, nella hall degli arrivi, nel terminal due, alla stazione del metro. Niente. Sono penso quasi le 23 e di loro neanche l'ombra (ho scoperto più tardi che erano ad un internet point). L'obiettivo si fa difficile.
A questo punto probabilmente loro stanno andando all'hotel e quindi cercherò di incontrarli lì. Mi avvio verso il terminale dei bus e cosa vedo? Vedo Jörg e la Gio che stanno andando in quella direzione! Non riesco a crederci... ce l'abbiamo fatta!

Sul bus verso kowloon non stiamo zitti un attimo, ci sono così mille mille cose da dirci. Arriviamo al nostro alloggio, shock iniziale, checkin, secondo shock. E' mezzanotte passata, siamo tutti stanchi, ma abbiamo un obbiettivo da raggiungere. Per cui usciamo e andiamo in direzione Hard Rock cafè, non troppo lontano. Purtroppo chiude di lì a poco, per cui optiamo per un classico 7-eleven lì accanto. Compriamo due bottiglie di birra, un po' di patatine e andiamo nella loro camera a parlare, parlare, parlare... un po' come a scuola montana insomma...

Missione compiuta!

Hong Kong Island By night

Du iu spik inglish? Part uan

Romina - E’ incredibile ma i cinesi, taroccano proprio tutto, perfino l’inglese. Posterò le perle man mano, il problema è che sono molte e ricordarsele tutte è un problema. Eccovi alcuni esempi.

Domenica, passeggiando, abbiamo incrociato una signora sui 50-60 anni che indossava una t-shirt con scritto "Trans 7 erotic mode". Eccezionale.

Sulla testiera del letto nella nostra stanza degli ospiti, c’è la scritta "cow and hores" (al posto di horse)…il Pat pensava di aggiungerci a penna una w davanti..ma abbiamo pensato che era meglio di no…sempre sulla testiera (è una fonte inesauribile) "happy to day hapiness" (eehh??) e sotto "alway smile".

(Il bancomat per i vesamenti si chiama…"cash recycling system", mentre che sullo schermo di quello per prelevare, per dirti di inserire la carta, esce “dip your card”…e io che pensavo che il verbo to dip si usasse solo quando c’erano di mezzo nachos e salse varie…che limitata!

E per chiudere in bellezza, su una delle pagine del sito web shenzhentour.com, la scritta "shenzhen welecome to you"…stesso sito, ma alla pagina principale c’è una piccola introduzione alla sezione trasporti, che chiude con questa frase che, è una chicca: "So you not only facilitate tourism in Shenzhen, easily, in spending on travel will not be too big".



16 giugno 2008

L'appartamento

Romina - Ordunque è ora di mostrarvi il nostro regno. Tanto per darvi un’idea delle dimensioni, diciamo che tutto l’appartamento cinese (un 3 ½ locali) è grande quanto metà del mio 2 1/2 di via saleggi. Per chi conosceva l’appartamento a Vira del Pat... diciamo che è grande quanto la metà del suo piano superiore.

La cucina E’ un bugigattolo largo 1 m e lungo 1.50 m. Come potete vedere dalla foto, i piatti li lavo io... per ovvi motivi di spazio.


Il frigo è in sala da pranzo (che è anche atrio d’entrata) perché in cucina non c’è più spazio, essendoci già, impillati uno sull’altro, sterilizzatore per le stoviglie (comodo anche perché non hai posto dove metterle ad asciugare) forno a microonde e forno elettrico…indispensabile per fare pane e pizze.


La sala
Ha una finestra, che nella foto non si vede ma sappiate che da sulla cucina (presumiamo per far passare i cocktailsss). In compenso i padroni di casa, per rendere più allegro il nostro soggiorno, ci hanno lasciato i microfoni e i cd per fare il karaoke. Nella foto si intravvede appena, sulla destra, una colonna ecco…per accedere al bagno e alle camere, bisogna girarvi attorno.


La camera da letto principale tenete presente che per fare la foto mi sono spalmata sul vetro della porta finestra del terrazzo (al quale si accede dalla camera)


Il bagno

Cosa ci sarà mai da vedere in un bagno..avete ragione, ma questo ve lo dovevo mostrare…la copertina arancione che si intravvede, nasconde la machina da lavare. La porta scorrevole tra il lavandino e la macchina da lavare, è quella del box doccia…di conseguenza si, facciamo la doccia con la macchina da lavare!


Dirimpetto al lavandino c’è lo spaziosissimo angolo..ahem…lettura



C’è anche una camera da letto di riserva, che noi abbiamo adibito a camera dei computersss, in attesa degli ospiti. La tale camera contiene anche il da noi soprannominato armadio degli orrori…ovvero dove abbiamo rifilato tutte le chincaglierie gentilmente lasciateci dai padroni di casa…tipo…questa lampada-telefono-orologio-soprammobile!


Vi aspettiamo…ma pochi alla volta. Se no, non ci stiamo!

Pat - Detto così e guardando le foto sembra veramente piccolissimo! Ma non è così male dal vivo...

Ancora preoccupati?

Pat - Mi giungono notizie che nel sud della Cina ci sono state un sacco di inondazioni...
Ancora una volta qua a Shenzhen non si è visto molto. E' vero che da qualche giorno che c'è qualche acquazzone a sprazzi, però poi esce sempre il sole che asciuga tutto e l'umidità va nell'aria (in pratica è impossibile far asciugare i vestiti in balcone!)

Però avevo notato che piove più del solito... le fognature sembrano messe un po' alla prova, per cui in alcune strade aleggia un profumino non troppo invitante...

15 giugno 2008

Abbiate pazienza

Cari amici dovrete avere pazienza... Qualche aggiornamento arriverà nei prossimi giorni.
La settimana appena trascorsa è stata molto intensa e non ci siamo ancora ripresi completamente... :-)

Inoltre dopo l'iniziale ed inevitabile shock culturale, ora passiamo molto tempo in giro, alla scoperta di questa (aggiungi l'aggettivo che vuoi) città.

Nel frattempo potete andare a leggere il blog di Gio e Jörg, che abbiamo incontrato a Hong Kong:

11 giugno 2008

Com'è, com'è?

[NdR - Pat] Da casa il blog è censurato per cui non possiamo scrivere. Quindi la Ro mi manda i post via mail in ditta e io provvedo a pubblicarli.

Romina - Come sono le prime impressioni della Cina? Bhe…diciamo che è tutto molto…come dire…cinese! Battutona, eh? Ma è vero! Lo diceva il Pat che Hong Kong di cinese non aveva nulla, che una volta a Shenzhen tutto sarebbe stato diverso…ma non puoi immaginarti come, finchè non sei qui.

Nella via tra il porto e casa ieri sera, al buio, i primi particolari che noti sono le scritte pubblicitarie sui palazzi….tutte in caratteri cinesi (ad eccezione di una scritta “konka”..che è comunque una marca di tv cinese). Depositi le valigie a casa e vai a fare un tour di perlustrazione del quartiere e tutte le insegne sono in cinese….nei 2 minimarket della zona tutti i prodotti hanno le scritte in cinese…la gente parla solo cinese (no, niente inglese) e ti guarda incuriosita, perché sei diverso, le vie sono scritte in cinese (senza sotto titoli in inglese, come a Hong Kong). Non ci sono cartine stradali, o meglio si ma…in caratteri cinesi e, ovvio, i canali TV sono tutti in cinese. A casa, tutti gli apparecchi domestici (dal bollitore dell’acqua alla macchina da lavare, passando per l’aria condizionata) hanno le spiegazioni e i comandi scritti in cinese. Visto? Avevo ragione a scrivervi che è tutto molto cinese. Quindi la mia prima impressione è stata di sentirmi un po’ persa, fuori dal solito mondo fatto di scritte comprensibili che danno sicurezza, e la seconda (eh ma quante impressioni, basta!) è di….va bhe…a sto punto, buttiamoci!
L’unica cosa sicura è che…ci sarà da ridere!

Post veloce

Post veloce solo per dirvi che va tutto bene. Siamo vivi e siamo in Cina. Il weekend molto lungo a Hong Kong è stato bellissimo e pieno di eventi. Il resoconto dettagliato lo scriveremo nei prossimi giorni, nonappena ci saremo ripresi... :-)

Un saluto a tutti!

03 giugno 2008

Ga sem!

Che storia... due mesi sono già passati...
Complice forse il molto lavoro, ma mi sembra che il tempo sia volato abbastanza in fretta.
Che bello! Meno di 28 ore e potrò ri-incontrare la mia dolce metà!
Speriamo che vada tutto bene con i visti, dati i recenti cambiamenti per via delle olimpiadi... vi terremo aggiornati...

Inoltre oggi sono doppiamente contento, perchè oltre alla Ro, nei prossimi giorni incontrerò anche Jörg e la Gio. Speriamo che il sole ci degni di una visita, perchè negli ultimi giorni è stato nuvoloso/piovoso. Altrimenti ci vedremo costretti a passare le giornate a far shopping... o peggio, al bar... :-)

02 giugno 2008

Faccio quella che parte

Ultimo giorno di lavoro e, di conseguenza, ultime ore in terra ticinese. Mi dispiace di non essere riuscita a salutare di persona tutti quelli che me l'han chiesto...ma mi è stato umanamente e logisticamente impossibile (ma come scrivo?). Ma tanto tra una decina di mesi, sarò di nuovo qui a rompervi le scatole, non penserete mica di liberarvi di me così facilmente, eh?

A presto per il racconto del primo impatto in terra cinese, sempre che riesca a sopravvivere al alle margaritas al litchi del week end di festa ad Hong Kong!

Pasticche

Ehi, ma qui non scrive più nessuno...
Non preoccupatevi non sono depresso. Qua non esiste la depressione, hanno la soluzione. Quando sei un po' giù basta prendere una pasticca di queste:



Chi mi conosce si starà chiedendo "ma da quando Pat prende pastiglie?"
Infatti non sono vere pastiglie... è cioccolato!
Un giorno avevo voglia di cioccolato e ho preso una bella confezione. E dentro cosa c'era? Due di questi... potete immaginare il mio stupore! Ma che razza di confezioni fanno?
Ma vi assicuro che è cioccolato. Beh, forse non proprio il nostro caro buon cioccolato fondente, ma pur sempre cioccolato...

Per la cronaca invece mancano solo tre giorni all'arrivo della Ro e due all'apertura dell'assemblea costitutiva della CBSA. Non stò più nella pelle!
A presto!

25 maggio 2008

Salari 1

Da oggi comincio una nuova sotto-rubrica riguardo ai salari. Molta gente è curiosa di sapere quanto guadagnano i cinesi.
Per rispondere a questa domanda non andrò in giro per le strade a chiedere, però quando si presenterà l'occasione di conoscere qualcuno, cercherò di scavalcare la barriera linguistica e carpire qualche informazione...
Ovviamente non dovete prendere i numeri come cifre assolute per tutti i lavoratori cinesi. Le condizioni variano molto a dipendenza della città, dal datore di lavoro e da mille altri fattori. E' solo per darvi un'idea...

Cominciamo da un lavoro molto diffuso a Shenzhen. Il/la massaggiatore/trice.
In un centro di massaggio piuttosto grande, di livello qualitativo medio, due ore di massaggio cinese costano tra i 59 RMB e i 79 RMB (attorno ai 10 CHF). In generale i cinesi non lasciano mance, mentre gli stranieri sì.

Il salario mensile è di 1000-1500 RMB (150-220 CHF), a dipendenza del numero di massaggi effettuati al mese. Lavorano 9 ore al giorno (dalle 20 alle 5 di mattina) con due giorni di libero al mese (di cui non sanno cosa farsene, preferirebbero lavorare e guadagnare qualcosa di più). Cifre abbastanza impressionanti ai nostri occhi, ma la massaggiatrice che me le ha rivelate - una ex insegnante di inglese - mi spiegava che comunque la paga è più alta di quella nella sua città natale al nord. Come molte altre ragazze, si è spostata qui per qualche anno a mettere via un po' di soldi in vista del matrimonio, nel febbraio dell'anno prossimo.

Mi stupisco ogni volta che sento cifre del genere e poi vedo in giro gente con il macchinone tedesco... il divario tra ricchi e poveri è veramente abissale qui...

21 maggio 2008

1° assemblea CBSA

La bella notizia è che mancano poco più di due settimane al arrivo della Ro e... del primo aperitivo ufficiale asiatico.

Carnasc Band Sezione Asia (CBSA) annuncia che si riunirà in assemblea dal 5.6 al 8.6 in quel di Hong Kong.
E' prevista una sessione di aperitivo di tre giorni in modo da permettere il disbrigo delle numerosissime trattande....

All'ordine del giorno importanti argomenti quali la giusta quantità schiuma sul birrino, la visita a importanti istituzioni nel cuore di HK e la premiazione della miglior margarita al litchi. Una sessione di shopping compulsivo è prevista come intermezzo per sgravare un po' il peso di quest'assemblea che sia annuncia già sin d'ora molto impegnativa.
I delegati Jörg e Giò hanno già annunciato la loro presenza.
Seguirà un resoconto dettagliato dei lavori assembleari.

Commenti

Grazie alle segnalazioni del Larin e dello Züri, ho scoperto che c'è un'impostazione per impedire il commento agli anonimi... :-)
Sapendo di correre il rischio di essere sommerso di commenti dai cinesi che capiscono l'italiano (che saranno lo 0.001% della popolazione, ma comunque un sacco di persone...), ecco abilitato il commento agli anonimi...
Spammate, dai, forza, spammate! :-)

20 maggio 2008

il post e la data

Sinceramente non saprei cosa scrivere su un post, in questo momento...non è che faccia cose
delle quali la gente potrebbe voler leggere...dormo, mangio, bevo, lavoro e aspetto di partire.

Solo che mi chiedevo perchè sui post del Pat, prima del titolo, appare la data di pubblicazione
e sul mio no. Quindi, in se, questo è un post di prova e voi le cavie, perciò sappiate che
se non lo leggerete non mi offendo.

Comunque un dato interessante c'è...tra 2 settimane oggi, finisco di lavorare. Quindi significa che tra 2 settimane domani, parto e perciò...tra 2 settimane dopodomani atterrerò!

A volte mi viene un po' d'ansia...lascerò tutto in ordine? avrò fatto tutto? avrò avvisato chi
dovevo avvisare? annullato quel che dovevo annullare? Ma so che una volta sull'aereo tutte queste preoccupazioni spariranno.

...alla fine ho capito perchè non c'era la data sull'altro post...è stato scritto lo stesso giorno
di quello del Pat e quindi la data figura una volta sola....quindi...scusate il disturbo :-)

19 maggio 2008

Piove sul terremoto

Piove... è da due giorni che piove.
Lo so che per voi è una cosa normale di questi tempi, ma qui non lo è. Normalmente piove un'oretta di notte, aiutando a conciliare il sonno.
Ora invece sono ben due giorni di filato che piove (acido, spero di non perdere tutti i capelli), per me è quasi un evento!

Ma parliamo di cose serie. Sono stati decretati tre giorni di lutto nazionale per via del terremoto. Ma la Cina non si ferma mai, per cui il tutto si è risolto in tre minuti di silenzio in tutta la ditta e le bandiere (bagnate) a mezzasta.
Qui non si parla d'altro, e la gente dopo lo shock è un po' polemica sul fatto che gli edifici pubblici come scuole e ospedali siano crollati mentre quelli del governo e del partito siano ancora in piedi...

Un po' ovunque si trovano delle urne con apposita fessurina per donare soldi. In verità mi chiedo se i soldi donati vanno a finire esattamente dove si crede... In teoria li raccoglie il governo.... ma non è già abbastanza ricco? Non sarebbe meglio darli alla croce rossa o organizzazioni simili?
[Polemic mode OFF]

14 maggio 2008

Buongiorno!

Signori e signori,
oggi è una bella giornata, primo perchè la Ro si è aggiunta a questo blog, e secondo perchè mancano solo 3 settimane al suo arrivo.

...spero solo di riuscire a finire in tempo la ristrutturazione dell'appartamento. La Jacuzi è al suo posto ma ci sono delle infiltrazioni... :-)

Per quanto riguarda il recente terremoto, state tranquilli, qui non si è sentito niente. Siamo parecchio lontani dal "sud della Cina" annunciato dai media nostrani. In verità la regione del Sichuan è più centrale e qui se si è sentito qualcosa, lo si è probabilmente scambiato per il passaggio di un camion...
A presto

una coronaria..anzi due

Ed eccomi qua! A scrivere le mie impressioni pre-partenza. Fino ad adesso, tutto è filato liscio come l'olio, ho trovato subito a chi dare l'appartamento, più o meno subito a chi vendere l'auto, il corso di cinese l'ho iniziato, il biglietto su Hong Kong è confermato da un po' e i vari affari burocratici sono stati sbrigati. In poche parole devo solo preparare la valigia, fare gli ultimi aperitivi di saluto, abbracciare un po' di gente, asciugare un paio di lacrime e salire sull'aereo.

Il visto d'entrata per la Cina si richiede ad Hong Kong, tramite una delle tante agenzie specializzate. La cosa è molto semplice (al contrario della trafila con l'ambasciata cinese in Svizzera) tanto che questo visto, volendo e pagando un supplemento, viene rilasciato addirittura nel giro dello stesso giorno.
Ma ci sono le Olimpiadi e il Dalai Lama con i suoi seguaci e chissà quali altri fanatici che vogliono boiccottarle (?!?) e allora i cinesi cambiano le condizioni.
Prima il visto rilasciato era valido 6 mesi a entrata multipla (cioè in quei 6 mesi si può entrare ed uscire dalla Cina come si vuole). Ora, da voci che girano, il visto può essere valido massimo 3 mesi ad entrata singola o, al massimo, doppia, fin dopo la fine delle Olimpiadi. Va bene, fa niente, l'importante è che il visto venga rilasciato poi se questo implica di dover andare una volta in più ad Hong Kong per prolungarlo, non c'è nessun problema.

Ma venerdì scorso mi scrive il Pat. Un suo collega gli dice che forse il visto è meglio richiederlo in Svizzera, forse ad Hong Kong non si può più fare. Cerco informazioni in Internet..informazioni troppo contraddittorie, c'è chi dice che si, chi dice che no, chi dice che ci sono addirittura nazioni su una lista nera, c'è chi dice che lo possono fare solo i domiciliati ad Hong Kong..in poche parole...non si capisce niente.

Mando un mail con una richiesta d'informazioni ad un'agenzia Svizzera che fa da tramite con l'ambasciata, ma è il venerdì prima di Pentecoste, tardo pomeriggio e sono già chiusi. Provo a chiamare l'ambasciata direttamente, ma c'è un nastro e nessuna possibilità di parlare con chichessia. In compenso sulla loro pagina web figura a chiare lettere l'informazione che il visto viene rilasciato unicamente a chi dimostra d'avere una prenotazione alberghiera o una lettera d'invito da parte di un parente...con tanto di dichiarazione ufficiale, rilasciata da non si sa chi che si è effettivamente parenti.
Ora...a meno che il Pat faccia una scuola alberghiera accellerata in Cina, o che si faccia passare per mio fratello-cugino-nipote...il visto me lo sogno.
Ma sono fiduciosa, sicuramente l'agenzia che fa da tramite saprà darmi notizie migliori! Ai cinesi si sa, piace complicare il tutto, ma sicuramente c'è la scappatoia. Martedì arrivo in ufficio ed ecco la risposta! E li mi è saltata la prima coronaria, il visto viene rilasciato anche senza hotel o vincoli parentali...ma al massimo è valido per 30 giorni.....in più senza garanzie che ne venga prolungata la durata una volta sul posto....e a questa notizia è saltata un'altra coronaria.

Dopo un paio di %&?! ho chiamato l'agenzia di fiducia del Pat ad Hong Kong che, causa fuso orario e week end di mezzo, non ho potuto contattare prima, e...sospiro di sollievo...sul posto viene rilasciato il visto di 3 mesi (rinnovabile), sempre e ancora senza grandi difficoltà e nel giro di 24 ore.

E adesso, salvo altri incovenienti dell'ultima ora (ma speriamo di no, eh!) non mi resta veramente nient'altro da fare che preparare la valigia, fare gli ultimi aperitivi di saluto, abbracciare un po' di gente, asciugare un paio di lacrime, salire sull'aereo, azzerare tutto (o quasi) e iniziare quest'avventura in compagnia del Pat.

A presto!

10 maggio 2008

Dust

Ecco... una spolverata qua... una spazzolata là... mmm... cos'è quella ragnatela? Via!

E' ora delle pulizie primaverili! E' ora di togliere un po' la polvere da questo blog!
Come avrete notato ha cambiato indirizzo, e infatti ho cambiato server. Quello di prima - ma guarda un po' te - mi ha cancellato il blog... Per fortuna avevo una copia dei post che avevo fatto e così... eccoci qui con un bel fresco e nuovo blog! (Ci sono anche tutti gli articoli vecchi, per chi se li fosse persi..)

Perchè scrivo? Beh, come immagino tutti sanno, sono di nuovo all'estero, per la precisione a Shenzhen, Repubblica Popolare Cinese. (Vecchia conoscenza vero?)
Scrivo perchè così ho una parvenza di contatto con il mondo che conosco. Scrivo perchè so che mi leggete. Scrivo per la Romina. Scrivo perchè so che vi interessa sapere qualcosa di più di questa grande sconosciuta che fa tanto parlare di sè (la Cina, non la Romina... :-) Ma in fondo in fondo, scrivo per poter leggere i vostri commenti ai miei post. E' bello.

Parlando di Romina... come potete vedere sulla destra, c'è un countdown che indica quanto manca al suo arrivo... Guardandolo sembra quasi che il tempo passi più in fretta... o no?
Manca meno di un mese e in questo periodo magari non scriverò molto, ma poi con il suo arrivo ci saranno due occhi freschi e la voglia di scoprire nuovi posti. In due sarà sicuramente più stimolante andare in giro!

Stay tuned!

10 agosto 2007

Ticino, arrivo!

Eccomi qua di nuovo a dover scrivere: "Anche questa avventura è finita. Si torna in Ticino!"
Fino al prossimo viaggio, ovviamente...
A presto!
Pat